Il vignaiolo – da Ing a Ving

Sono diventato Vignaiolo cercando me stesso, cambiando prospettiva di vita, da ingegnere a vignaiolo, mettendomi in gioco in una avventura dentro e fuori di me a contatto con la terra e sporcandomi le mani. Durante questo percorso mi sono smarrito più volte ed ho fatto tanti errori, ma ho sempre ritrovato la via con caparbietà.
Essere vignaiolo è una missione, significa vivere un rapporto speciale con la terra, profondo e quasi spirituale; significa amarla ed onorarla e per questo anche soffrire; significa fatica e sudore, gioia e lacrime, come in amore. Significa felicità e senso di appagamento per un vino che hai aspettato pazientemente per anni dopo una vendemmia straordinaria e tristezza e disperazione per la perdita del raccolto per una grandinata feroce di mezza estate.
Essere vignaiolo significa saper contemplare e interpretare la natura e gli elementi, ma anche lavorare di mani e di braccia, sotto la pioggia o sotto il sole, duramente, fino a spaccarsi la schiena per finire il lavoro in tempo utile, fino a sbucciarsi e sanguinare, fino a lacrimare per il troppo sole, fino a sentire le gocce di sudore che scendono copiose lungo la fronte e sulla schiena.
In un vino di vignaiolo, se vuoi cercarlo, ci trovi terra, sudore, pianto e sangue. Nei miei vini c’è tutto questo.


La scelta biodinamica

L'Agricoltura Biodinamica oltre ad essere un metodo di coltivazione è una filosofia di vita basata sulla visione spirituale antroposofica del mondo.
Il suo ideatore Rudolf Steiner, filosofo, esoterista e pedagogista, elabora questa teoria con lo scopo di aiutare la natura ad ottenere una terra sempre più fertile, della quale possano beneficiare anche le generazioni future, e produrre alimenti vivi che nutrano l'uomo e il suo spirito e gli diano salute.
I consigli pratici indicati da Steiner nel libro “Impulsi scientifico-spirituali per il progresso dell’agricoltura” mostrano la via verso una conoscenza ampliata del vivente e le sue manifestazioni e per molti versi ci appaiono oggi come un entusiasmante intreccio di ecologia, etica filosofica e mistero esoterico. Secondo Steiner, l’azienda agricola è un vero e proprio organismo vivente in cui i vari componenti, animali, piante, acqua e minerali e uomo vivono in equilibrio tra loro.